Nel
campo della nutrizione animale, gli elementi metallici (“minerali”)
in tracce sono usualmente somministrati come integratori sotto
forma di ossidi o sali inorganici. Negli ultimi dieci anni è
cresciuto notevolmente l’interesse per le forme chelate
dei minerali in tracce da utilizzare nelle diete. L’interesse
è stato suscitato da risultati incoraggianti ottenuti
in diversi test in vivo sul bestiame alimentato con mangimi
contenenti minerali sotto forma di chelati. Tali risultati comprendono
incrementi di crescita, aumenti della capacità riproduttiva
e generale miglioramento dello stato di salute degli animali