Obiettivi
Gli obiettivi principali del Gruppo di studio
sono l'acquisizione di dati sulle proprietà chimico-fisiche
e la determinazione della stabilità e della struttura,
allo stato solido e in soluzione, dei chelati metallici con amminoacidi
(AA), alfa-idrossiacidi e peptidi di sintesi e di estrazione.
La scelta di amminoacidi e peptidi come leganti multidentati deriva
dal fatto che i loro chelati sono utilizzati in zootecnia come
integratori per migliorare la biodisponibilità degli oligolelementi
metallici. I metalli principalmente studiati sono i micronutrienti
essenziali come Mn, Fe, Co, Cu, Zn.
La ricerca è motivata dalla necessità di correlare
i dati acquisiti con le proprietà biodinamiche dei chelati,
in particolare la biodisponibilità, tenendo conto dei loro
utilizzi, attuali e potenziali, in nutrizione animale e umana
e in farmacologia Infatti, la maggiore biodisponibilità
dei metalli in forma chelata (rispetto ai sali inorganici), suggerita
da studi in vivo sugli effetti della dieta, necessita di essere
sostenuta sia dai dati strutturali e di stabilità termodinamica
in soluzione, sia da studi in vitro di captazione e trasporto
intracellulare dei metalli chelati.
Oltre allo studio dei composti già presenti sul mercato,
si è intrapresa la produzione di nuovi chelati dotati di
stabilità e biodisponibilità potenzialmente superiori
a quelle dei chelati noti. Per esempio gli alfa-idrossiacidi sono
in grado di fornire chelati più stabili in ambiente acido
come quello gastrico.
Inoltre il Gruppo ha focalizzato l'attenzione sulle fitochelatine
(oligopeptidi solforati) di sintesi e naturali e sui loro complessi
chelati; questo implica la produzione indotta su organismi vegetali
di chelati di Cu e Zn con le fitochelatine e l'estrazione e l'identificazione
delle specie chelate mediante HPLC-MS.
Il raggiungimento degli obiettivi richiede l'intervento di diverse
competenze specifiche nel campo della chimica inorganica di sintesi,
dei metodi chimico-fisici per la caratterizzazione di composti
puri e miscele complesse, della cromatografia, della chimica elettroanalitica
e infine della botanica e della biochimica cellulare. Le tre Unità
operative che operano nel Gruppo, insieme con l'Unità dell'Istituto
INRAN di Roma, posseggono le competenze richieste, come è
documentato dalla produzione scientifica dei ricercatori afferenti.
Obiettivi di ricaduta applicativa
sono:
(i) contribuire ad una revisione critica dell'efficacia
dei chelati nel campo della nutrizione animale, dove tali specie
sono utilizzate sempre più massicciamente senza il sostegno
forte della ricerca scientifica di base;
(ii) proporre eventualmente come integratori
minerali nuove specie chelate sulla base di solide evidenze sperimentali;
(iii) mettere a disposizione dei consumatori
metodi efficaci per il riconoscimento e il dosaggio dei chelati
metallici usati in nutrizione.
Ricerche finanziate da:
(1) Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (MIUR)
nell'ambito dei Programmi di Ricerca Scientifica di Rilevante
Interesse Nazionale (PRIN 04), Coordinatore Nazionale Prof. Giovanni
Predieri, predieri@ unipr.it
Coordinatori locali: Prof. Riccardo Basosi
riccardo.basosi@ unisi.it; Prof. Carlo Macca
carlo.macca@ unipd.it
(2) Regione Emilia Romagna tramite il Programma Regionale per
la Ricerca Industriale, l'Innovazione e il Trasferimanto Tecnologico
(PRRIITT), Responsabili Scientifici Prof. Maria Careri, careri@
unipr.it, e Giovanni Predieri,
predieri@ unipr.it
|