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MATERIALI PER ACTIVE PACKAGING Il mondo del confezionamento pone numerose problematiche connesse con la degradabilità dei prodotti. L'obbiettivo di realizzare confezioni sempre più funzionali ed aumentare la "shelf-life" degli alimenti impone lo sviluppo di materiali sempre più innovativi. Parallelamente alla necessità di preservare il livello di qualità dei cibi sorge il problema di salvaguardare l'ambiente e quindi di progettare sistemi di packaging che riducono al minimo il volume dei rifiuti e di utilizzare materiali biodegradabili o riciclabili. Il sistema di Packaging deve soddisfare esigenze di diversa natura con l'obbiettivo di realizzare le condizioni più ottimali per la conservazione un determinato prodotto. Ad esempio alcuni alimenti si degradano più rapidamente per esposizione all'ossigeno atmosferico, in presenza di umidità oppure a causa dell'esposizione a radiazioni elettromagnetiche. Per questo motivo è necessario progettare un materiale che possa far fronte a tutte le diverse possibili cause di degradazione. I materiali compositi generalmente rispondono bene a questa esigenza ma la loro eterogeneità pone chiaramente molti problemi per il loro riciclaggio o abbattimento. Una valida alternativa ai materiali compositi è rappresentata dalla possibilità di impiegare comuni materiali di imballaggio (PET, PE, Biofan®), ricoperti da un sottile film organico/inorganico che conferisce loro le proprietà desiderate. Materiali di questo tipo, rispetto ai compositi, hanno il vantaggio di:
Il nostro lavoro di ricerca su materiali per Active Packaging è
focalizzato sulla deposizione di film sottili su substrati in PET e
Biofan®.
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PATENT Montenero Angelo, Passera Marco, Rocchetti Marco Materiale laminato ad elevato effetto barriera all'ossigeno Brevetto Industriale Italiano TO2005A000718
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