|
PROPRIETA' MECCANICHE DI VETRI P-Zn-Pb Come noto il vetro è un materiale fragile che
si distingue da calcestruzzo e dai ceramici classificati come "quasi-fragili",
il che significa che una volta fratturati i due lembi della fessura
continuano a trasmettersi forze interne, cosiddette coesive, di entità
decrescente al crescere della distanza relativa fra i lembi. Nei materiali
fragili l'intensità delle forze coesive decade rapidamente non
appena i lembi della fessura tendono ad aprirsi. Il lavoro di ricerca in questo campo, inserito in un progetto a lungo termine, è volto alla caratterizzazione delle proprietà meccaniche del vetro, in particolare il comportamento alla frattura al fine di qualificarlo come materiale strutturale autonomo. L'obbiettivo è di conferire al vetro una morfologia microstrutturale che ne possa modificare le proprietà meccaniche in modo tale da renderle il più possibile simili a quelle dei materiali quasi-fragili.
Una possibilità consiste nella sintesi di vetri
parzialmente cristallizzati. Tramite processi termici è infatti
possibile ottenere la formazione di granuli cristallini sparsi in una
matrice vetrosa amorfa. Tali granuli, in genere più robusti della
matrice, possono arrestare la formazione di fessure passanti al pari
di quello che accade nei conglomerati (calcestruzzo).
|
REFERENCES Montenero, A.; Aielli, M.; Gnappi, G.; Lorenzi, A.; Sglavo, V. M.; Carfagni, G. Royer. Mechanical properties of PbO-ZnO-P2O5 glasses. Physics and Chemistry of Glasses (2005), 46(5), 538-543.
|