Le
nostre origini.....
Il Dipartimento
di Chimica Generale ed Inorganica, Chimica Analitica, Chimica
Fisica nasce nel 1994 dalla fusione di tre storici Istituti
Chimici:
Istituto di Chimica Generale ed Inorganica
Istituto di Strutturistica Chimica
Istituto di Chimica Fisica.
L' Istituto di
Chimica Generale ed Inorganica, istituito nel 1941*, è
il diretto discendente dell'Istituto Chimico dell'Università
di Parma, già esistente nel XIX secolo; gli altri due
Istituti furono istituiti negli anni sessanta per rispondere
alle esigenze di crescita dei gruppi di ricerca in Chimica
Strutturale, con impiego di metodi diffrattometrici, e in
Chimica Teorica e Spettroscopia.
A partire dal 1970 e fino alla fusione nell'attuale Dipartimento,
l' Istituto di Chimica Generale e Inorganica e l'Istituto
di Strutturistica Chimica hanno contribuito con risorse umane
e logistiche al funzionamento del Centro di Studio per la
Strutturistica Diffrattometrica del CNR che per molti anni
e fino all'anno 2002 ha rappresentato un punto di riferimento
nazionale ed internazionale per le indagini strutturali mediante
diffrazione dei raggi X.
*NOTA STORICA -
Negli anni trenta del secolo scorso, come conseguenza della
legge che stabiliva la clinicizzazione degli Ospedali in sedi
universitarie, le Autorità accademiche parmigiane posero
mano ad una convenzione con gli Ospedali Riuniti, adeguando
di conseguenza il piano per il riassetto edilizio universitario.
Otto istituti clinici trovarono posto nei padiglioni ospedalieri
e nuovi padiglioni furono edificati, rendendo così
possibile lo sgombero degli antichi edifici del Petitot e
dell'ex convento delle Grazie e l'alienazione dello stabile
antistante alla Cittadella costruito per gli Istituti di Chimica
e di Fisica.
Nel 1936 l'Università cedette agli Ospedali Riuniti
la proprietà del padiglione Vighi in via Imbriani in
cambio dell'ex Ospedale dei bambini e del tubercolosario,
posti a barriera M. D'Azeglio; questi locali divennero la
sede degli Istituti chimici, farmaceutici, fisici e geologici.
Nel 1941 venne ricostituita la Facoltà di Scienze Matematiche,
Fisiche e Naturali ad opera del Rettore Prof. Giovanni Razzaboni.
Il quartiere universitario
di via M. D'Azeglio è stato sede degli Istituti chimici
per più di 40 anni dall'inizio degli anni quaranta
fino al 1985, anno del trasferimento nell'attuale campus universitario
collocato nel Parco Area delle Scienze di via Langhirano.
Il Prof. Adolfo
Ferrari fu il primo Direttore dell'Istituto di Chimica Generale
ed Inorganica, carica ricoperta fino all'anno della morte
avvenuta nel 1967. Lombardo di origine, laureato in ingegneria
chimica al Politecnico di Milano insieme con il Prof. Giulio
Natta (unico premio Nobel italiano per la chimica), diffuse
e sviluppò nell'ateneo parmense, fra i primi in Italia,
le tecniche diffrattometriche a raggi X per la risoluzione
di strutture cristalline e molecolari.

Ritratto del Prof.
Adolfo Ferrari
La ricerca nel
campo della cristallografia fu proseguita da numerosi allievi,
fra i quali in particolare il Prof. Luigi Cavalca (già
Direttore dell'Istituto di Strutturistica Chimica, insigne
maestro di cristallografia, medaglia d'oro del Ministero della
Pubblica Istruzione, deceduto nel 1991) e il Prof. Mario Nardelli
(Professore Emerito, Direttore dell'Istituto di Chimica Generale
ed Inorganica fino alla costituzione dell'attuale Dipartimento
e primo Presidente italiano dell'Unione Internazionale di
Cristallografia, carica ricoperta dal 1987 al 1989, deceduto
nel 2004).

Gruppo di cristallografi
davanti all'Aula Ferrari nella sede di via M. D'Azeglio in
occasione della Scuola NATO, 1970

Interno laboratori
nella sede di via M. D'Azeglio
All'atto dell'istituzione
dell'attuale Dipartimento Direttori dei tre Istituti originari
erano rispettivamente il Prof. Mario Nardelli (Chimica Generale
ed Inorganica), il Prof. Giovanni Dario Andreetti (Strutturistica
Chimica) e il Prof. Luigi Oleari (Chimica Fisica).
Dal 1994 fino al 31 ottobre 1999 il Dipartimento è
stato diretto dal Prof. Antonio Tiripicchio, Professore Ordinario
di Chimica Generale ed Inorganica.
Per un periodo di soli due mesi (1 novembre - 31 dicembre
1999) la carica di Direttore è stata ricoperta dal
Prof. Alessandro Mangia, Professore Ordinario di Chimica Analitica,
eletto Preside della Facoltà di Scienze dal 1 gennaio
2000 e tuttora in carica.
Dal 1 gennaio 2000 è stato nominato Direttore il Prof.
Corrado Pelizzi, Professore Ordinario di Chimica Generale
ed Inorganica, recentemente rieletto per il quadriennio 2002-2005.
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